“Quando l’azienda cerca il neolaureato”. Strategie di Campus Recruiting in Enel

A cura di Silvia Nardini
Intervista a:
Monica Procaccianti, Responsabile Selezione e Rapporti con le Università del Gruppo Enel

Parlare di politiche di Gestione delle Risorse Umane e di investimento nella ricerca dei migliori talenti è da sempre una delle tematiche sulla quale gli esperti si dibattono: “come farlo?”, “quanto impegno richiede?” “quali saranno i risultati delle energie spese?”.
Ci ha aiutato a comprendere meglio questi aspetti la Dott.ssa Procaccianti, Responsabile Selezione e Rapporti con le Università di Enel, alla quale abbiamo chiesto di illustrarci le azioni da loro intraprese in termini di Employer Branding e di Campus Recruiting.
Enel si è da sempre occupata di Employer Branding anche se le modalità, gli strumenti e i canali sono cambiati nel corso del tempo. Le attività che oggi proponiamo sono prevalentemente rivolte agli studenti, giovani diplomati e laureati e vedono coinvolta in particolare l’Unità di Selezione e Rapporti con le Università  dell’Azienda. Negli anni Enel ha stipulato numerosi accordi con i maggiori atenei sia a livello nazionale che a livello internazionale, promuovendo l’immagine di un’azienda dinamica, orientata all’innovazione tecnologica, attenta all’ambiente e con politiche di gestione delle persone ispirate  allo sviluppo dei talenti.
Tra le diverse attività sviluppate in collaborazione con gli atenei, in particolare, quelle di maggior successo sono rappresentate dai recruiting day svolti direttamente presso le  facoltà di ingegneria di alcune delle più prestigiose università italiane. Gli eventi hanno coinvolto, infatti, un target specifico di studenti laureandi o neo laureati e hanno previsto tanto la presentazione di un progetto aziendale fortemente innovativo e strategico, quanto brevi colloqui individuali volti ad approfondire la conoscenza di alcuni degli studenti presenti. Tutti i partecipanti hanno avuto, in tal modo, la possibilità di conoscere da vicino l’azienda e di confrontarsi con alcuni dei suoi managers sulle strategie del Gruppo o sui temi tecnologici più significativi in quel momento.
In un’epoca come quella attuale dove il brand non è più solo il vecchio “marchio” ma un insieme di valori, sentimenti e senso di appartenenza, l’immagine dell’Azienda gioca senz’altro un ruolo di fondamentale importanza nei processi di recruiting. Secondo Enel trasmettere i valori e la cultura dell’azienda in modo chiaro ed efficace consente infatti di attrarre le candidature più interessanti e vicine al proprio modello, sia per ciò che attiene la motivazione che per le capacità attitudinali e le competenze tecniche che queste possiedono. Il Gruppo Enel è oggi in grado di offrire la possibilità di crescere e formarsi in un contesto  internazionale e multiculturale, stimolante dal punto di vista dell’innovazione tecnologica, che viene promossa attraverso obiettivi di business ambiziosi e sfidanti, realizzati nel rispetto del Codice Etico aziendale e della Corporate Social Responsibility.
Enel ha continuato a proporre e realizzare attività di employer branding anche nei periodi di depressione economica.  ritenendo  utile comunicare la propria immagine di realtà industriale solida, ad multiculturale, che investe sui giovani.
Le Università rappresentano certamente un bacino di reclutamento di spiccato interesse per le aziende; da questo punti di vista  Enel ha sottoscritto convenzioni e accordi quadro per l’attivazione di stage, tirocini formativi, attribuzione di tesi, ha stretto partnership con atenei e business school italiane e internazionali, effettua presentazioni mirate su progetti di business specifici, offre codocenze e partecipa a Job Meeting sponsorizza master, mettendo a disposizione degli studenti più brillanti borse di studio e premi di laurea,
I rapporti con le università in Enel  vengono curati sia a livello nazionale che internazionale. Gli atenei italiani, a differenza di quelli stranieri,  tendono ad avere maggiore apertura nel creare eventi ad hoc per l’azienda, anche quando devono usare modalità da loro poco sperimentate. Per ciò che riguarda la collaborazione con gli atenei internazionali, invece, le strutture di placement risultano  maggiormente tempestive nel supportare le esigenze aziendali e nel fornire risposte.
Le attività di employer branding vengono pianificate anno per anno. Oltre alle attività già identificate e pianificate, Enel si riserva in ogni caso di valutare altre iniziative in base alle esigenze del momento.,
Diventa quindi estremamente importante non solo individuare le candidature più talentuose  , adottando politiche di attraction efficaci e mirate, ma occorre poi implementare programmi di gestione HR  in grado di mantenere i talenti presenti in azienda, proponendo loro percorsi di sviluppo e opportunità di carriera ., che oggi sono rappresentati  anche da programmi di mobilità internazionale.
Le  aziende sono a tal punto consapevoli dell’importanza delle risorse che ci sono sul mercato che  utilizzano questi strumenti di attraction e recruiting anche per conoscere meglio i giovani., utilizzando anche i mezzi più moderni che la tecnologia oggi ci mette a disposizione; ad esempio , le Job Fair virtuali, attraverso le quali è possibile entrare in contatto con numerosi studenti universitari semplicemente attraverso un PC e una webcam, direttamente dalla postazione di lavoro, per chi lavora in azienda,  e da casa per gli studenti universitari. Da menzionare anche i campus recruiting program, uno dei canali che Enel ha usato ad esempio per comunicare il progetto nucleare e che ha coinvolto diversi giovani laureati provenienti dai più prestigiosi atenei italiani nel settore,  parte dei quali sono stati poi assunti e attualmente sono impegnati nei progetti all’estero, in Slovacchia ed in Francia in particolare, con ruoli di crescente responsabilità.
I nuovi canali attraverso i quali le aziende oggi comunicano la propria immagine all’esterno, quali il web site, i social network e i blog, sono senza dubbio d’interesse e rappresentano uno dei più potenti mezzi di comunicazione che si hanno a disposizione  per approcciare i più giovani.;in questo scenario le Job Fair rappresentano indubbiamente uno dei canali “storici” per diffondere il proprio brand, all’esterno, anche  se, come abbiamo visto, non l’unico..
Sul piano internazionale le iniziative di posting presso atenei stranieri di interesse hanno avuto un riscontro molto positivo, evidenziando quanto stia crescendo anche all’estero la visibilità e la conoscenza del brand Enel e quanto le opportunità professionali che l’azienda offre siano apprezzate e “appealing”.  Enel ha inoltre ottenuto il riconoscimento di azienda Top Employer per il secondo anno consecutivo da parte di un ente certificatore internazionale CRF – Corporate Research Foundation – specializzato nel valutare e riconoscere le aziende top performer nella gestione HR.
Grazie alla testimonianza di Aziende come Enel emerge sempre più chiaramente quanto una continua e contestualizzata pianificazione delle proprie energie nell’employer branding e nel campus recruiting costituiscono un valore per le società e che gli investimenti fatti  sono la “giusta chiave” per il successo a lungo termine.

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