di Silvia Zanella
Marketing & Communication Manager Adecco
Negli ultimi anni l’attenzione verso la propria immagine come luogo di lavoro ideale sta diventando una priorità per molte aziende. Le strategie di employer branding si sono sviluppate come veri e propri piani strutturati di marketing prendendo piede in società di tutte le dimensioni.
In Adecco l’attrazione dei talenti è da sempre un aspetto prioritario per l’azienda che organizza iniziative e processi di recruiting e di talent management mirati ad alimentare il riconoscimento e la soddisfazione del candidato, che oggi assume sempre di più un ruolo centrale nella progettazione delle strategie aziendali.
Nei confronti dell’esterno Adecco, infatti, sta portando avanti una strategia di employer branding che mira alla condivisione e alla comunicazione orizzontale dei messaggi e dei valori dell’azienda a partire da quei luoghi di aggregazione virtuale che oggi sono costituiti dai social network.
Attraverso la presenza dell’azienda in rete, sottoforma ad esempio di microblogging di Twitter o il gruppo di Linkedin e grazie alle sue attività/campagne di marketing recruitiment (come può avvenire anche solo con un link di rimando alla sezione candidati) i job seeker possono scoprire ed arrivare, in maniera estremamente rapida, alle pagine dedicate alle opportunità di lavoro e di carriera in Adecco.
L’employer branding e, in particolare, la comunicazione nel social web richiede competenze che sono presenti in più aree funzionali di un’azienda (comunicazione, relazioni esterne, marketing, etc). Dunque chi si occupa di risorse umane deve affrontare il tema della tecnologia e comprendere come inserirla in maniera efficace all’interno dei propri processi circondandosi di professionisti con skills adeguate.
Anche in Adecco chi si occupa di employer branding è preparato in termini di comunicazione, marketing e risorse umane al fine di comunicare efficacemente eventi, iniziative o anche le proprie esigenze di recruiting soprattutto per posizioni specialistiche.
Adecco crede molto in queste nuove forme di comunicazione come opportunità da sviluppare, ritenendo inoltre che andranno incrementandosi nel tempo. E’ un dato di fatto, che già i professionisti di oggi privilegino i social network come sistemi di condivisione e li ritengano funzionali allo sviluppo della propria carriera. E ancora di più seguiranno questa tendenza i lavoratori di domani, quelli che vengono classificati come appartenenti alla generazione Y, che riterranno normale il ricorso al web 2.0 per qualsiasi esigenza e tra queste proprio il cercare lavoro.
Solo per fare qualche esempio: Adecco Italia è stata la prima agenzia per il lavoro ad avere introdotto lo scorso aprile l’iniziativa “Adecco iJobs”, la prima applicazione in Italia per cercare lavoro tramite l’iPhone. L’applicazione, che in termini di redemption è la terza applicazione di Adecco più scaricata al mondo, consente di utilizzare il telefonino per consultare tutte le offerte di lavoro di Adecco e fare domanda per una posizione aperta presso la filiale d’interesse.
Adecco Italia è la prima Agenzia per il Lavoro in Italia ad avere introdotto questa innovazione, che in linea con le politiche del Gruppo Adecco, segue in ordine di tempo solo l’America e i Nordics.
È da sottolineare come Adecco abbia sviluppato internamente tutte le applicazioni dedicate a rafforzare la sua presenza sulla Rete a livello interno grazie ad un lavoro sinergico e congiunto tra diverse divisioni aziendali. Anche nel caso della funzione di geotagging, prevista dall’applicazione Adecco iJobs, si è trattato di un risultato conseguito grazie ad un lavoro congiunto tra IT e Marketing di Adecco.
Sull’onda del successo di “iJobs” Adecco ha continuato a rafforzare la sua presenza sulla Rete e sui social media lanciando il Gruppo Ufficiale Adecco Italia su LinkedIn la cui partecipazione è aperta anche ad utenti esterni, sia aziende clienti, che candidati o dipendenti, nell’ottica di creare conversazioni sul lavoro, sia internamente tra i colleghi che con interlocutori al di fuori dell’azienda.
Adecco ha optato per una strategia di comunicazione integrata che vede nei social network canali importanti tramite cui operare sul proprio mercato di riferimento. Questa scelta è una conferma della strategia totalmente votata all’innovazione tecnologica e che vorrebbe perseguire nel corso di tutto il 2011, stando al passo con il cambiamento degli usi e dei costumi anche in fatto di recruitment da parte delle aziende.
Adecco punta sul Web 2.0 perché crede fermamente nell’innovazione come asset strategico per l’azienda nel suo complesso e non solo per la comunicazione. L’intento è quello di relazionarsi in maniera diretta con chi cerca lavoro e chi lo offre, proponendoci come piattaforma in cui confrontarsi sulle tematiche inerenti le risorse umane.
I social network non sono altro che la versione digitalizzata e più efficiente delle reti sociali della vita reale, che chiaramente non scompaiono con l’avvento del 2.0 ma si modificano. E questo si riflette nell’attività di Adecco. Qualcosa infatti sta cambiando nel mondo della ricerca di lavoro in Italia. Le opportunità professionali si cercano e si offrono sempre più online. E che la ricerca di lavoro passi sempre più dal web lo dimostra anche una recente ricerca effettuata da Adecco da cui è emerso che su 100 aziende e 400 candidati e lavoratori intervistati, l’83% dice di utilizzare i motori di ricerca per monitorare la propria “reputazione digitale” (soprattutto Google, Facebook e 123people).
Avere consapevolezza della propria identità professionale digitale è ormai di fondamentale importanza ed è sull’onda di questo cambiamento che dalla scorsa primavera Adecco ha debuttato sui principali social network come LinkedIn e Twitter con attività di digital PR.
Oggi, per chi cerca impiego, Internet rappresenta un punto di riferimento oramai consolidato. A dimostrarlo sono i numeri del settore, più che duplicati nel giro di una decina d’anni. Ogni mese risultano milioni i visitatori unici dei principali siti di offerte di lavoro e centinaia di migliaia le candidature veicolate attraverso la rete, e l’utenza è sempre più qualificata.
Ma anche chi offre lavoro ricorre sempre di più al Web. Come dimostrano i dati del Sistema Informativo Excelsior. Dall’indagine di Unioncamere, svolta in collaborazione con il Ministero del Lavoro nel 2009, deriva che tra le centomila aziende intervistate l’uso di Internet come canale di reclutamento ha registrato un aumento significativo negli ultimi sei anni.
La rete si sta affermando come canale privilegiato perché presenta molteplici vantaggi per chi cerca e chi offre lavoro. Le aziende, come Adecco, in questo processo trovano numerosi benefici perché possono mettere a disposizione dei potenziali candidati un numero elevatissimo di offerte, grazie alle tecnologie che consentono prezzi sensibilmente più bassi rispetto alle inserzioni sulla carta, l’assenza di limiti di spazio e l’immediata ricezione dei curricula. La visibilità che questi nuovi canali di comunicazione consentono, le potenzialità di dialogo e discussione su temi legati al lavoro e al mondo dell’occupazione tramite l’utilizzo di questi nuovi strumenti, crescono in maniera esponenziale. Del resto il potenziale dei nuovi social media dal punto di vista professionale era stato già ampiamente scoperto dagli stessi utenti finali: in Italia sono più di un milione gli iscritti a siti come LinkedIn o Xing e si contano già a migliaia le community online dedicate al lavoro, all’orientamento e allo sviluppo della propria carriera.
Adecco ha recentemente lanciato il nuovo sito www.adecco.it ripensato proprio per rispondere alle esigenze di un’utenza molteplice – candidati, lavoratori, clienti, prospect, giornalisti e blogger – in un’ottica web 2.0.
Il nuovo sito prevede una nuova architettura, un design innovativo, diversi nuovi contenuti e nuove sezioni per consentire una consultazione più facile di tutti i servizi che l’agenzia per il lavoro offre e particolare attenzione viene data proprio alle integrazioni con i social media quali LinkedIn e Twitter.
Nuovo anche il ‘Trova filiale’, basato sul motore di ricerca Bing, che permette di visualizzare le mappe in visione su strada, panoramica o aerea, e calcolare l’itinerario di viaggio per raggiungere la filiale prescelta attraverso il pratico sistema di geomapping.
Nell’ottica della strategia di comunicazione di Adecco, il lancio del nuovo sito è solo il primo di diversi step verso un rinnovamento tecnologico graduale che non mancherà, nella sua evoluzione, di raccogliere opinioni e feedback da parte dei dipendenti di Adecco e degli stessi utenti, attraverso il gruppo su LinkedIn, che in pochi mesi è diventato in Italia il più numeroso dopo quello statunitense, e le survey dedicate, secondo un approccio innovativo basato su una costruttiva interazione, in ottica 2.0.
I social media rappresentano un’ulteriore evoluzione rispetto anche ai mezzi di recruiting on line classici e, come accaduto in passato, si rende necessario conoscerli e farli propri. Per questo è importante imparare a sfruttare questi strumenti sia per autopromuoversi sia per prendere degli spunti per selezionare le risorse migliori. Ma non mancano però gli aspetti critici: in generale oltre ad essere ancora poco sfruttato dalle aziende medio-piccole (che in Italia costituiscono il 95% del tessuto imprenditoriale) per motivi culturali, organizzativi e tecnologici, Internet si è spesso rivelato terreno fertile per truffe e raggiri, compiuti attraverso annunci falsi, richieste illecite di denaro, furti di identità.
Diventa, quindi, sempre più importante per le aziende essere presenti in rete assieme agli utenti di questi nuovi media e dialogare con loro, possibilmente non come fredda voce istituzionale, ma in maniera interattiva e in un’ottica di creazione di relazioni proficue.
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